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Perché conduciamo ricerche sulle grandinate?

Immagine di copertina: Da Raupach et al. (2021)

Spesso le grandinate causano ingenti danni in Svizzera, e, tra tutti i disastri naturali che colpiscono la Confederazione Elvetica, solo le alluvioni provocano danni di simile entità.

Nonostante i significativi danni, le grandinate sono relativamente poco studiate rispetto ad altri fenomeni meteorologici e calamità naturali. 

Uno dei motivi per cui le grandinate sono ancora scarsamente studiate è che questi fenomeni atmosferici avvengono esclusivamente durante forti temporali, che si verificano principalmente in estate. Inoltre, questi forti temporali hanno breve durata e si verificano spesso su piccole aree geografiche, rendendo le osservazioni, la raccolta dati e in generale lo studio dei processi di formazione della grandine, un lavoro difficile ed impegnativo. 

Negli ultimi 10 anni, il Laboratorio Mobiliare per la ricerca sui rischi naturali ha contribuito a migliorare la misurazione e l'osservazione delle gradinate in Svizzera.

Grazie alla combinazione di numerose fonti d’informazione e diversi datasets (come radar, sensori per grandine e segnalazioni di grandine - si prega di vedere qui sotto), la Svizzera dispone di un solido database per rilevare le grandinate. 

Come rileviamo le grandinate?

Misurazione indiretta delle grandinate nell'atmosfera

Un modo per ottenere informazioni estese sulle grandinate è attraverso una misurazione indiretta, usando i radar. La rete radar meteorologica Svizzera è composta da 5 radar completamente automatici, che, dalla superficie terrestre osservano e rilevano l’intera porzione di atmosfera che ricopre il territorio svizzero. Questa rilevazione avviene in tempo reale, sia di giorno che di notte, e attraverso immagini, appunto radar. 

Benchè i radar meteorologici siano in grado di mostrare la distribuzione spaziale delle gocce di pioggia, o dei chicchi di grandine, nell'atmosfera, non riescono però a rilevare la presenza effettiva di pioggia, o grandine, a livello del suolo (la cosiddetta "ground truth"). Questo perché, spesso, durante il tragitto verso la superficie terrestre, i grani di grandine presenti nell'atmosfera si sciolgono, dissolvendosi.

Video: Come funziona un radar meteorologico?
Fonte: MeteoSvizzera

Video: La rete di monitoraggio della grandine svizzera - per una migliore comprensione della grandine

Vedi anche: 

Misurazione diretta della grandine sulla superficie terrestre

Nella misurazione diretta della grandine, possiamo quantificare le dimensioni dei granuli di grandine sulla superficie terrestre. In Svizzera, dal 2015, questa misuarazione avviene in modo automatico tramite sensori, che forniscono dati sull'energia cinetica, sulle dimensioni dei granuli e sull momento preciso dell'impatto della grandine. Attualmente, sono in funzione 80 sensori automatici in tutta la Svizzera, e tutti sono situati in regioni con un’elevata probabilità di grandine, come lo Jura, la regione di Napf e il Ticino meridionale.

Poiché i temporali di grandine spesso si verificano su aree molto piccole, i sensori non riescono a rilevare in modo estensivo tutti i casi di grandine in Svizzera, e quindi, la misurazione diretta della grandine fornisce solo risultati “puntuali”.

Segnalazioni di grandine da parte della popolazione

Per colmare il divario tra le informazioni radar provenienti dall'atmosfera e le misure al suolo disponibili in modo selettivo dai sensori, da diversi anni vengono raccolte le segnalazioni di osservazione della popolazione. Queste aumentano le informazioni disponibili al suolo e permettono di verificare gli algoritmi radar per l'atmosfera.

Nel 2015 MeteoSvizzera, insieme al Laboratorio Mobiliare per la ricerca sui rischi naturali, ha lanciato un servizio telematico di segnalazione della grandine, integrato nell'app MeteoSvizzera. Questa servizio consente agli utenti di registrare un evento di grandine nella propria località, riportando anche la granulometria osservata. La dimensione dei grani può essere stimata in modo semplice, comparando la grandezza dei grani ad oggetti noti, e “da tutti i giorni”, come può essere un chicco di caffè, o una moneta da un franco. Inoltre, è possibile registrare anche l’"assenza di grandine".

Video: Registrazione di un'osservazione di grandine nell'app MeteoSvizzera. 

Ulteriori informazioni sulla ricerca sulla grandine, e su altri argomenti relativi al fenomeno della grandine, sono disponibili nei moduli didattici sulla grandine del Laboratorio Mobiliare per la ricerca sui rischi naturali (in tedesco e in francese): 

Modulo 1 – Osservazione e misurazione della grandine

Modulo 2 – La grandine in Svizzera

Modulo 3 – Rischio grandine e protezione dalla grandine

Modulo 4 – Grandine, cambiamento climatico e evoluzione dei rischi

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